Il Camoscio

Riconoscere Maschio e Femmina di Camoscio

Il fatto che entrambi i sessi portino le corna elimina il criterio più semplice, quello che funziona sui cervidi. Servono altri riferimenti, e sono tutti leggibili con un buon strumento.

La conformazione delle corna

È il criterio principale e si basa su tre elementi.

  • La robustezza alla base: nel maschio la sezione è nettamente più massiccia. È l’elemento più affidabile e il primo da guardare.
  • La distanza tra le basi: più ravvicinate nel maschio, più distanziate nella femmina.
  • L’uncino terminale: più chiuso e più marcato nel maschio, più aperto e meno pronunciato nella femmina.

Nell’insieme, le corna maschili danno un’impressione di massa e di curvatura decisa, quelle femminili di linea più sottile e slanciata.

Il mantello invernale

Nella stagione fredda il maschio presenta un ciuffo di pelo ben visibile in regione ventrale, assente nella femmina. È un carattere netto quando l’animale è osservabile di profilo e con luce sufficiente.

Sempre nel mantello invernale, il maschio adulto mostra generalmente una banda dorsale scura più marcata e un aspetto complessivamente più massiccio.

Il contesto sociale

Spesso risolve prima della morfologia. Un animale in gruppo con piccoli e giovani è quasi certamente una femmina. Un adulto solitario, fuori dal periodo degli amori, è quasi certamente un maschio.

Nel periodo riproduttivo il criterio si indebolisce, perché i maschi raggiungono i branchi: lì bisogna tornare alla morfologia, aiutandosi con il comportamento, che nei maschi in quella fase è inconfondibile.

I giovani

Sono il caso più difficile. Nei soggetti giovani le differenze di robustezza e di curvatura sono ancora poco sviluppate, e la distinzione può risultare impossibile a distanza. È una situazione in cui la risposta corretta è dichiarare l’incertezza.

Cosa non usare come criterio

  • La taglia corporea: il dimorfismo è contenuto e a distanza, senza termini di paragone, la valutazione è inaffidabile.
  • Il colore del mantello: cambia con la stagione, non con il sesso.
  • La sola lunghezza delle corna, che dipende anche da età e condizioni ambientali.

Le condizioni che servono

Tutti i caratteri utili richiedono dettaglio a lunga distanza: uno strumento adeguato su treppiede, luce laterale che stacchi la sagoma dal fondo roccioso, e tempo sufficiente perché l’animale si mostri da più angolazioni. La posizione frontale è la peggiore per valutare le corna; quella di profilo è la migliore.

Perché vale la pena imparare

Determinare correttamente sesso e classe è la base dei censimenti su cui poggia la gestione delle popolazioni alpine. Ed è anche ciò che trasforma l’osservazione da “ho visto dei camosci” a un’informazione utilizzabile su com’è composto quel branco e su come sta andando quella popolazione.

L’errore di attribuzione più frequente

Scambiare una femmina adulta per un maschio giovane, o viceversa. Le corna di una femmina matura possono raggiungere lunghezze rispettabili, e chi si concentra sulla lunghezza invece che sulla robustezza alla base finisce regolarmente in errore.

Il correttivo è guardare sempre la base prima della punta: la sezione alla base è il carattere meno ingannevole, ed è anche quello che si legge meglio a distanza in condizioni di luce non ideali.

La femmina con il piccolo

È l’unica situazione in cui la determinazione è certa senza margini. Da fine primavera in avanti i piccoli seguono la madre in modo costante, e la coppia si riconosce anche a grande distanza per il comportamento coordinato.

È anche il criterio da usare come riferimento per tarare l’occhio: osservando a lungo una femmina certa e confrontandola con gli altri soggetti del branco, i caratteri distintivi diventano molto più leggibili di quanto non risultino da una descrizione.

Questo approfondimento fa parte della guida completa al camoscio, dove trovi il quadro completo dell’argomento.

Il camoscio si osserva quasi sempre da lontano e da un versante opposto: è la situazione in cui uno strumento da lunga distanza fa la differenza. Li trovi nella sezione telescopi del catalogo de Il Bramito, e si possono vedere di persona in negozio a Pergine Valsugana.

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